I bollitori con temperatura regolabile

In vari Paesi il tè è una consuetudine molto diffusa da tanto tempo, le sue caratteristiche ne hanno permesso una penetrazione tanto larga nel corso degli anni, in ogni classe sociale, che è poi stata molto incentivata dall’arrivo del bollitore elettrico e dall’elevato gradimento riservato a tale dispositivo nel nostro Paese.

Il bollitore elettrico per preparare tè ed altre bevande.

Con il  miglior bollitore elettrico sarà possibile preparare una oppure più tazze di tè in un lasso di tempo molto ravvicinato, superando così una caratteristica piuttosto indesiderata della vita quotidiana, ossia la mancanza di tempo per operazioni che invece potranno portarne via in dosi piuttosto rilevanti.
Come è saputo dai cultori della bevanda, la preparazione di tale infuso non rappresenta un procedimento da poter portare avanti in modo abbastanza casuale, ma presuppone di conoscere vari fattori capaci di poter concorrere in modo tanto rilevante alla sua qualità.

Fra tali fattori, bisogna ricordare pure la temperatura giusta che cambia da tipologia a tipologia di tè.
Nel caso di un tè nero, essa dovrebbe poter raggiungere i 90 °C circa,  ossia ben 5 in più rispetto ai necessari per un tè Oolong. La temperatura di ebollizione, ossia i canonici 100° C, dovrebbe poter essere appannaggio esclusivo del Pu-erh, un tè nero che è tipico della Cina.

Come si potrà controllare la temperatura? Anche in tal caso potrà venire in aiuto la tecnologia, che avanza di continuo consentendo così l’aggiunta di valorose funzionalità al proprio bollitore. In tal caso ad ovviare alla situazione potrebbe essere l’uso di un bollitore elettrico che è dotato di termostato, un modello che ormai è molto presente nei cataloghi delle aziende produttrici.

Se non è disponibile un termostato, si dovrebbe ricordare comunque che l’acqua calda ha un maggior quantitativo di ossigeno rispetto a quella che è presente nel liquido quando questo sarà arrivato alla temperatura di ebollizione. E’ un elemento tanto rilevante che andrebbe a spiegare l’importanza della temperatura giusta: proprio l’ossigeno, difatti, permette alle foglie di tè di potersi srotolare con una facilità maggiore.

Il risultato logico di tale processo è allora l’infusione perfetta che invece si verificherebbe se l’acqua venisse versata quando si trova nella fase di ebollizione ancora.

In particolare, il feeling fra gli italiani e il bollitore elettrico continua a crescere a ritmi tanto elevati, il gradimento dei connazionali è dovuto soprattutto alla possibilità resa disponibile da tale dispositivo, ossia quella di poter avere acqua calda disponibile in lassi di tempo che sarebbero impossibili altrimenti da poter conseguire con il pentolino classico.