La ‘fiera’ dei programmi nelle lavastoviglie di ultima generazione

Tutte le lavastoviglie di ultima generazione vantano alte prestazioni a bassi consumi, ma il punto di forza risiede nei programmi, mai come ora numerosi, alternativi e mirati per ogni tipo di lavaggio, in grado di affrontare anche le sfide più dure contro lo sporco ostinato. Il trucco sta proprio nella scelta dei programmi, ormai non c’è più solo lo standard, ma anche programmi brevi, soft o eco. A seconda dello stato delle stoviglie, più o meno sporche e incrostate, la scelta del programma fa la differenza, ad esempio si consigliano i cicli brevi per stoviglie o a mezzo carico. Per quanto di durata ridotta variabile fra 30 e 60 minuti, questi programmi assicurano rese più che soddisfacenti restituendo piatti e bicchieri perfettamente puliti e asciugati, grazie ai nuovi sistemi di evaporazione naturale che culminano nell’ultimo risciacquo che utilizza acqua bollente, riscaldando le stoviglie e facendo evaporare le gocce residue.

Oltre allo standard, che comprende prelavaggio, lavaggio, risciacquo e asciugatura, le lavastoviglie più innovative offrono un ventaglio di programmi base, fra i più usati il quotidiano di durata intermedia lo standard senza prelavaggio e il breve e la funzione ‘eco’ anti-spreco per stoviglie sporche a metà, che consuma poca acqua a temperature ridotte, ma dura di più delle media. Vale la pena ricordare che il prelavaggio si può anche saltare, in quanto necessario solo in presenza di stoviglie super sporche. I modelli più evoluti sul mercato montano anche altri programmi supplementari dotati di funzioni extra, le più comuni sono l’opzione ‘anti-rumore’ per silenziare la macchina soprattutto quando è in azione in orari serali o notturni, il programma per i delicati pensato per il ‘refresh’ di stoviglie già trattate e il meccanismo che consente l’impostazione dei programmi più adeguati in automatico grazie all’azione di speciali sensori.

A chiudere il cerchio l’opzione di avvio ritardato e le funzioni igienizzanti e di asciugatura con l’uso del brillantante per cristallerie e vetri più preziosi e delicati. Le moderne lavastoviglie si differenziano, oltre che per tipologia e dimensioni, anche per i modi di smaltimento del vapore, che possono avvenire per condensazione naturale, ventilazione o scambiatore di calore. Per ogni cucina, dunque, c’è la giusta lavastoviglie (va solo cercata) da scegliere fra i modelli di lavastoviglie a incasso, a scomparsa o a libera installazione.